Elettrostimolatore caratteristiche: INFORMAZIONI UTILI
|
|
 |
Oggigiorno l’elettrostimolatore viene usato in due settori: la riabilitazione e l’allenamento muscolare con finalità estetiche e sportive. E’ bene valutare qual è l’obiettivo che vogliamo raggiungere per acquistare un apparecchio che soddisfi le nostre esigenze e ci faccia soddisfi in un lasso di tempo relativamente breve le nostre aspettative.
Si dovrà considerare anche il diverso raggio di azione dello stimolo che può agire sui muscoli o sulle terminazioni nervose. In ambedue le situazione, è necessario |
sapere quali sono i programmi da usare per evitare il rischio di sovraccarico elettrico che può procurare anche bruciature della pelle.
Bisogna considerare anche la sicurezza dello strumento e quindi sarà bene considerare . l’intensità dell’impulso elettrico e la durata del trattamento. La stimolazione, inoltre, può avere natura pulsata o costante. Modelli e programmi di allenamento Nella scelta dell’elettrostimolatore dovrete valutare tutta una serie di elementi quali presenza di programmi dettagliati e la serietà dell’azienda produttrice e il numero di canali d’uscita. Gli elettrostimolatori che vengono commercializzati hanno due o quattro canali e ciò ci permette di allenare una o due fasce muscolari nello stesso tempo. Il vantaggio del canale d‘uscita a quattro è che possiamo allenare gruppi muscolari diversi che richiedono un’applicazione di intensità variabile, senza aspettare una nuova seduta di allenamento.
I programmi di allenamento, variabili a seconda della seduta a cui ci stiamo sottoponendo sia una seduta sportiva o una seduta estetica variano da 20 a 45 minuti per allenamento e si caratterizzano per le differenze di intensità, frequenza e larghezza d’onda. L’intensità è regolata in modo da far si che il muscolo raggiunga la sua massima tensione in considerazione del soggetto che si allena e del programma prescelto. La frequenza e la larghezza d’onda determinano il tipo di trattamento e sono solitamente preimpostate con vari programmi.
La regolazione dell’intensità è generalmente affidata all’utilizzatore finale, che avvertendo la tensione muscolare durante la seduta, modificherà il valore sulla base della propria sopportazione dell’impulso. Anche in questo caso si consiglia prudenza e moderazione.
|