Il colpo di frusta: INFORMAZIONI UTILI
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Rivolgendoci ad un osteopata che si occupa di prevenzione potremmo inquadrare al meglio quali sono i nostri sintomi che non sono da considerarsi come patologie ma sono delle fratture ossee oppure degenerazioni di tessuti.
Il paziente deve anche raccontare all’osteopata in che circostanze ha subito l’evento traumatico, da quanto tempo è trascorso l’episodio e fornire tutti quegli elementi che sono fondamentalmente essenziali per definire, a seguito di opportune ed accurate visite mirate
di valutazione viscerale, |
strutturale e cranio-sacrale, qual è il percorso osteopatico migliore per limitare i danni del trauma subito.
Se il colpo di frusta coinvolge solo la zona del rachide, l’osteopata andrà ad inquadrarlo come un brusco e violento spostamento del tratto cranio-cervicale, dei liquidi contenuti nella scatola cranica e nel corpo.
Il colpo di frusta non si verifica solo a seguito di un incidente d’auto ma anche in altre situazioni come lo sport oppure scendendo dalla corriera ancora in movimento che può creare un colpo inatteso del tutto simile al colpo di frusta.
Dopo l’evento traumatico è bene sottoporsi ad una serie di visite quali la radiografia per appurare che non vi siano lesioni interne, inoltre, verificato ciò, è possibile seguire un ciclo di sedute di fisioterapia. Se a seguito di tutto questo si hanno ancora dei disturbi quali emicrania, difficoltà a ruotare la testa, sensazioni di instabilità, pesantezza della testa, dolore lombo-sacrale o dorsale, capogiri, stanchezza immotivata al mattino, il trattamento osteopatico potrebbe essere utile e di grande giovamento. Solo aiutando il nostro corpo a ritrovare la sua funzionalità e la sua postura, ristabilendo la giusta mobilità, potremmo superare questo trauma.
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