| Descrizione: | La carnitina è una sostanza naturalmente presente nell'organismo umano. E' localizzata in tutti i tessuti dell'organismo con prevalenza dei muscoli scheletrici. Viene prodotta da fegato, rene e cervello; una parte viene quindi rilasciata nel torrente circolatorio e trasportata ai restanti tessuti. Parte della carnitina utilizzata dall'organismo viene introdotta con la dieta (circa 50 mg/die). Tuttavia gli alimenti che contengono carnitina sono solo quelli a base carnea. Soggetti vegetariani dovranno compensare altrimenti questa "carenza" alimentare poiché la carnitina è virtualmente assente nei cibi di origine vegetale. L'assunzione orale di carnitina permette un rapido aumento dei suoi livelli ematici. L'importanza della carnitina come integratore alimentare deriva dalla sua funzione fisiologica principale: la carnitina, e solo la carnitina, è in grado di trasportare gli acidi grassi all'interno dei mitocondri dove vengono degradati in varie tappe con formazione di energia. Questa sostanza è quindi indispensabile nel catabolismo lipidico (lipolisi). Direttamente o indirettamente da questa funzione "bruciagrassi" derivano le altre funzioni della carnitina:
1) incremento di produzione e disponibilità di energia (più ATP ed acetil-CoA);
2) facilitazione dell'ossidazione di amino acidi a catena ramificata (maggiore energia proveniente da queste sostanze);
3) maggiore produzione di piruvato a scapito di lattato (con possibilità di ritardare gli effetti deleteri di questo metabolica sull'attività del muscolo scheletrico).
Molti studi hanno dimostrato che sia lo sforzo di natura aerobica (resistenza) che anaerobica (potenza) determina una significativa diminuzione dei livelli ematici di carnitina. Questo presupposto indica come l'assunzione di carnitina può prevenire stati carenziali indotti da attività fisica di varia natura.
A dimostrazione della funzione della carnitina sul metabolismo lipidico sono alcune rare malattie genetiche in cui il soggetto non è in grado di produrre carnitina endogena. Queste forme carenziali spiegano l'accumulo di grassi a livello muscolare (interno alle cellule muscolari) con gravi effetti sulla normale attività del muscolo scheletrico. In questi casi la carnitina diviene farmaco d'elezione, capace di lenire gli effetti di tali stati dismetabolici.
Numerosi studi in ambito sportivo (l'assunzione di carnitina è materia di studio da oltre un trentennio) hanno dimostrato che dosi più o meno elevate (da alcune centinaia di milligrammi fino a 10 gr giornalieri, sia con somministrazione singola che cronica), determinano nell'atleta un generale miglioramento del metabolismo energetico ed un aumento della performance principalmente in atleti poco allenati. In altri termini, questa sostanza non è in grado di incrementare la performance massima assoluta dell'atleta, tuttavia può accelerare il raggiungimento della migliore forma cui l'atleta può aspirare. Della massima importanza è il dato che alle dosi testate la carnitina non ha mai indotto effetti collaterali nocivi o indesiderati.
- Indicazioni d'uso:
SPORT:
Il prodotto è particolarmente indicato per tutti coloro che praticano lo sport assiduamente. L'assunzione di carnitina migliora lo stato energetico dell'atleta sia nello sforzo di potenza che di resistenza. Ciò che può essere importante nei due tipi di sforzo è lo schema di assunzione del prodotto (vedi dosi) allo scopo di ridurre la formazione di acido lattico.
Dosi:
Nello sforzo di potenza, assumere una dose relativamente alta di prodotto (fino a 10 capsule) prima dell'allenamento o gara.
Negli sport di resistenza è consigliabile un assunzione minore (3-4 capsule al giorno) ma protratta nel tempo (alcuni mesi).
VITA QUOTIDIANA:
Il prodotto è indicato nei casi di astenia, debolezza muscolari. Utile per integrare diete con totale o parziale assenza di prodotti carnei (vegetariane). Indicato nei bambini e nella terza
Dosi:
1 capsula al giorno. Assumere, preferibilmente a stomaco vuoto.
Composizione:
L-Carnitina
|